Italia 1

 

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Federazione Italiana Giuoco Calcio

FIGC
Nome Completo: Federazione Italiana Giuoco Calcio
Fondazione: 1898 a Torino
Nazione: Italia
Federazioni Affiliate: LNPA, LNPB, LPRO, LND, AIA, AIC, AIAC
Confederazione: FIFA (dal 1905), UEFA (dal 1954)
Sede: Italia, Roma
Sito web: www.figc.it/

La Federazione Italiana Giuoco Calcio, meglio nota come FIGC o come Federcalcio, è l'organo di organizzazione e controllo del calcio in Italia, occupandosi sia di calcio a 11 sia del calcio a 5, ed è affiliato al CONI. Ha sede a Roma, mentre il Centro Tecnico Federale è a Firenze, nel quartiere di Coverciano. La FIGC coordina i vari campionati di calcio professionistico (dalla Serie A e Coppa Italia fino alla Serie C) e non professionistico (dalla Serie D fino ai campionati a carattere provinciale). Alla FIGC è inoltre affiliata l'Associazione Italiana Arbitri (AIA), la quale designa gli arbitri e gli assistenti arbitrali per le gare organizzate dalla Federazione.

Si costituì a Torino il 26 marzo 1898 con il nome di Federazione Italiana del Football (FIF), su iniziativa di un comitato istituito il 15 marzo, che elesse al vertice della neonata associazione l'ingegnere Mario Vicary, al termine dei lavori di una sorta di costituente presieduta da Enrico D'Ovidio.

Furono invitate a far parte della fase costituente le seguenti società:

Genoa Cricket and Athletic Club
Football Club Torinese
Internazionale Torino
Società Ginnastica Torino
SEF Mediolanum
Unione Pro Sport Alessandria
Società Ginnastica Ligure Cristoforo Colombo

Tuttavia, le ultime due preferirono rimanere nell'orbita della Federazione Ginnastica d'Italia, federazione che metteva in palio, durante i propri campionati ginnici, anche un titolo per il football, mentre la Mediolanum iniziò a partecipare a competizioni FIF solo due anni più tardi.

Nello stesso anno della sua fondazione la federazione organizzò il primo campionato italiano di calcio: si trattò di un torneo disputatosi a Torino in una sola giornata, che venne vinto dal Genoa.

La neonata federazione fu riconosciuta dalla FIFA nel 1905 e fa parte dell'UEFA sin dalla nascita della confederazione europea, avvenuta nel 1954.

Componenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio:

LNPA: Lega Nazionale Professionisti Serie A
LNPB: Lega Nazionale Professionisti B
LPRO: Lega Italiana Calcio Professionistico
LND:  Lega Nazionale Dilettanti
AIC: Associazione Italiana Calciatori
AIAC: Associazione Italiana Allenatori Calcio
AIA: Associazione Italiana Arbitri

Palmarès
FIFA World Cup - Campionato Mondiale di Calcio: Italia 1934, Francia 1938, Spagna 1982, Germania 2006
UEFA European Cup - Campionato d'Europa: Italia 1968
Torneo Olimpico: Berlino 1936
Coppa Internazionale: 1927-1930, 1933-1935
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Serie A

Serie A
Altri nomi: Serie A TIM
Tipo: Club
Federazione: FIGC
Paese: Italia
Organizzatore: Lega Serie A
Titolo: Campione d'Italia
Cadenza: Annuale
Apertura: Agosto
Chiusura: Maggio
Partecipanti: 20 squadre
Formula: Girone all'italiana
Retrocessione in: Serie B
Sito web: legaseriea.it

La Serie A, ufficialmente chiamata Serie A TIM per ragioni di sponsorizzazione, è il più alto livello professionistico del campionato italiano di calcio. Viene gestito dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A.

Posta sotto l'egida della FIGC, la prima edizione del torneo risale al 1898; l'attuale formula (a girone unico) nacque poi nel 1929. La squadra più titolata è la Juventus; l'Inter è invece la formazione più presente nel girone unico, avendone disputata ogni stagione.

La posizione della Serie A nel ranking UEFA determina il numero delle squadre italiane qualificate per le coppe europee. Al termine della stagione 2019-2020 il campionato italiano occupa il 4º posto nel ranking UEFA, dietro la Primera División Spagnola, la Premier League Inglese e la Bundesliga Tedesca. Nel 2020 si è posizionato al 1º posto della classifica mondiale dei campionati stilata annualmente dall'IFFHS.

Sebbene gli storici parlino di giochi assai simili al calcio risalenti al Medioevo, la storia del calcio moderno in Italia incominciò alla fine del XIX secolo dopo intensi traffici commerciali con l'Inghilterra. Furono infatti le città portuali che videro nascere i primi «Football Club», società prevalentemente calcistiche e formate in gran parte da soci britannici.

La più antica formazione italiana tra quelle che conservano tuttora il proprio atto fondativo è il Genoa, fondato il 7 settembre 1893, sebbene alcune testimonianze sostengano che in tale data fosse già attivo l'Internazionale Torino (1891), a sua volta frutto della fusione di due precedenti sodalizi: il Torino FCC (1887) e il Nobili Torino (1889). L'ultimo decennio dell'Ottocento vide poi nascere molte altre società: tra le varie si possono citare la Torinese nel 1894, il Pro Liguria nel 1896, la Juventus nel 1897, l'Ascoli nel 1898, il Milan nel 1899 e il Palermo nel 1900.

La Federazione Italiana del Football (FIF) fu fondata a Torino il 26 marzo 1898 e subito organizzò il primo campionato italiano di calcio riconosciuto come ufficiale, vinto dal Genoa

Lo svilupparsi del movimento calcistico convinse l'allora FIF, da poco iscrittasi alla FIFA, a una riforma del campionato, nel frattempo ridenominato in «Prima Categoria»: a partire dal 1905 le gare secche vennero sostituite da una serie di gruppi preliminari, le cosiddette eliminatorie regionali propedeutiche al girone finale nazionale, oltre all'introduzione della formula di andata e ritorno.

Albo d'oro

1898: Genoa 
1899: Genoa
1900: Genoa
1901: Milan
1902: Genoa
1903: Genoa
1904: Genoa
1905: Juventus
1906: Milan
1907: Milan
1908: Pro Vercelli
1909: Pro Vercelli
1909-1910: Inter
1910-1911: Pro Vercelli
1911-1912: Pro Vercelli
1912-1913: Pro Vercelli
1913-1914: Casale
1914-1915: Genoa
dal 1915 al 1919: Campionato non disputato
1919-1920: Inter
1920-1921: Pro Vercelli
1921-1922 FIGC: Novese
1921-1922 CCI: Pro Vercelli
1922-1923: Genoa
1923-1924: Genoa
1924-1925: Bologna
1925-1926: Juventus
1926-1927: Titolo revocato al Torino
1927-1928: Torino
1928-1929: Bologna
1929-1930: Ambrosiana
1930-1931: Juventus
1931-1932: Juventus
1932-1933: Juventus
1933-1934: Juventus
1934-1935: Juventus
1935-1936: Bologna
1936-1937: Bologna
1937-1938: Ambrosiana-Inter
1938-1939: Bologna
1939-1940: Ambrosiana-Inter
1940-1941: Bologna
1941-1942: Roma
1942-1943: Torino
dal 1943 al 1945: Campionato non disputato
1945-1946: Torino
1946-1947: Torino
1947-1948: Torino
1948-1949: Torino
1949-1950: Juventus
1950-1951: Milan
1951-1952: Juventus
1952-1953: Inter
1953-1954: Inter
1954-1955: Milan
1955-1956: Fiorentina
1956-1957: Milan
1957-1958: Juventus
1958-1959: Milan
1959-1960: Juventus
1960-1961: Juventus
1961-1962: Milan
1962-1963: Inter
1963-1964: Bologna
1964-1965: Inter
1965-1966: Inter
1966-1967: Juventus
1967-1968: Milan
1968-1969: Fiorentina
1969-1970: Cagliari
1970-1971: Inter
1971-1972: Juventus
1972-1973: Juventus
1973-1974: Lazio
1974-1975: Juventus
1975-1976: Torino
1976-1977: Juventus
1977-1978: Juventus
1978-1979: Milan
1979-1980: Inter
1980-1981: Juventus
1981-1982: Juventus
1982-1983: Roma
1983-1984: Juventus
1984-1985: Verona
1985-1986: Juventus
1986-1987: Napoli
1987-1988: Milan
1988-1989: Inter
1989-1990: Napoli
1990-1991: Sampdoria
1991-1992: Milan
1992-1993: Milan
1993-1994: Milan
1994-1995: Juventus
1995-1996: Milan
1996-1997: Juventus
1997-1998: Juventus
1998-1999: Milan
1999-2000: Lazio
2000-2001: Roma
2001-2002: Juventus
2002-2003: Juventus
2003-2004: Milan
2004-2005: Titolo revocato alla Juventus
2005-2006: Inter
2006-2007: Inter
2007-2008: Inter
2008-2009: Inter
2009-2010: Inter
2010-2011: Milan
2011-2012: Juventus
2012-2013: Juventus
2013-2014: Juventus
2014-2015: Juventus
2015-2016: Juventus
2016-2017: Juventus
2017-2018: Juventus
2018-2019: Juventus
2019-2020: Juventus
2020-2021: Inter
2021-2022: Milan
2022-2023: Napoli
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Genoa Cricket and Football Club

Genoa CFC
Nome Completo: Genoa Cricket and Football Club
Nickname: Il Grifone, I Rossoblù, Il Vecchio Balordo
Colori Sociali: Rosso Blu con croce Rossa su sfondo Bianco
Simboli: Grifone
Città: Genova
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 7 Settembre 1893
Stadio: Luigi Ferraris, (36 599 posti)
Sito web: www.genoacfc.it

Il Genoa Cricket and Football Club, meglio noto come Genoa, è una società calcistica italiana con sede nella città di Genova.

Fondato nel 1893, è il più longevo tra i club italiani ancora in attività oltreché uno dei più blasonati, vantando nel suo albo d'oro 9 scudetti vinti tra il 1898 — il primo in assoluto nella storia del calcio italiano — e il 1923-1924: questa serie di successi valse al Genoa la definizione di prima grande del calcio nazionale, ruolo esercitato fino all'anteguerra, e fece sì che per i suoi primi sessant'anni s'imponesse come la squadra italiana più titolata, da sola o in condivisione, prima di essere superata dalla Juventus sul finire del secondo dopoguerra. Nel suo palmarès figurano anche una Coppa Italia e 6 campionati di Serie B — un record condiviso con l'Atalanta, oltre a due Coppe delle Alpi, una Coppa Anglo-Italiana e una Coppa dell'Amicizia; vanta inoltre cinque partecipazioni alla Coppa dell'Europa Centrale, una alla Coppa Piano Karl Rappan e due alla Coppa UEFA/Europa League, competizione quest'ultima in cui ha raggiunto il suo migliore risultato in ambito confederale con le semifinali dell'edizione 1991-1992.

Nel 2011 il Genoa è stato inserito nell'"International Bureau of Cultural Capitals" (una sorta di patrimonio sportivo storico dell'umanità, in linea con quello dell'UNESCO) sotto richiesta del presidente Xavier Tudela. Nel 2013 inoltre è stato ammesso nel "Club of Pioneers", associazione che raggruppa i club di calcio più antichi del mondo che già comprendeva lo Sheffield FC e il Recreativo Huelva.

Il club occupa l'undicesimo posto nella graduatoria della tradizione sportiva italiana secondo i criteri della FIGC.

La maglia del Genoa è composta dai colori rosso e blu a quarti; la disposizione dei colori sulla maglia (rispetto a chi la indossa): rosso a destra e blu a sinistra, schienale invertito e manica con facciata di colore opposto, calzoncini blu e calzettoni rosso-blu a strisce orizzontali.

Il simbolo del club è il grifone, figura araldica costituita dall'incrocio tra un'aquila e un leone, e presente sullo stemma della città di Genova quale sostegno. Nello stemma, il grifone compare su sfondo rossoblù sormontato dalla croce di San Giorgio.

Dopo la fondazione del club, due industriali scozzesi proprietari di una fabbrica situata nella piazza d'Armi del Campasso mettono a disposizione del Genoa il suo primo campo da gioco che però dopo tre anni sarà abbandonato per il Campo Sportivo di Ponte Carrega, il quale è situato lungo le rive del torrente Bisagno; qui che viene disputato il primo incontro ufficialmente documentato della storia del calcio in Italia, il 6 gennaio 1898. Nel 1907 il Ponte Carrega viene scelto per ospitare un enorme gasometro, di conseguenza la dirigenza genoana acquista un'area nella zona di San Gottardo: l'inaugurazione avviene l'8 dicembre del 1907. L'impianto di San Gottardo si dimostra inadeguato soprattutto per la limitata capienza delle tribune e per l'eccessiva lontananza dal centro cittadino.

Il 1º luglio 1910 il socio Musso Piantelli propone di allestire il campo in un suo terreno di Marassi, accanto alla propria villa, lo stadio viene inaugurato il 22 gennaio 1911 in occasione della partita tra Genoa e Inter. Il 1º gennaio 1933, durante la festa per il quarantennale del Genoa, lo stadio viene intitolato a Luigi Ferraris, storico capitano della squadra genovese caduto durante la Prima guerra mondiale.

Palmarès
Competizioni Nazionali
Campionato italiano: 1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904, 1914-15, 1922-23, 1923-24
Coppa Italia: 1936-37
Serie B: 1934-35, 1952-53, 1961-62, 1972-73, 1975-76, 1988-89

Competizioni Internazionali
Coppa delle Alpi: 1962, 1964
Coppa dell'Amicizia: 1963
Coppa Anglo-Italiana: 1996

Competizioni Interregionali
Serie C: 1970-71 (girone B)

Competizioni Giovanili
Campionato Primavera: 2009-10
Coppa Italia Primavera: 2008-09
Supercoppa Primavera: 2009, 2010
Torneo di Viareggio: 1965, 2007
Campionato Nazionale Giovanile: 1939, 1942
Campionato De Martino: 1962, 1964
FIFA Youth Cup: 1955
Torneo Internazionale Carlin's Boys: 2000, 2015, 2016, 2019
Torneo Città di Arco: 1995

Onorificenze
Stella d'oro al merito sportivo: 1967
Collare d'oro al merito sportivo: 2002

Altre Competizioni
Seconda Categoria: 1904
Palla Dapples: 1903; 1904; 1908; 1909
Coppa Liguria: 1916-17
Coppa Pasteur: 1917
Coppa città di Genova: 1945

Altri Piazzamenti
Campionato italiano: Secondo posto: 1929-1930
Serie C1: Secondo posto: 2005-2006 (girone A)
Coppa Italia: Finalista: 1939-1940
Coppa Alta Italia: Semifinalista: 1946
Coppa UEFA: Semifinalista: 1991-1992
Coppa Mitropa: Finalista: 1990
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AC Milan


AC Milan
Nome Completo: Associazione Calcio Milan
Nomi Precedenti: 1899-1919 Milan Football and Cricket Club, 1919-1936 Milan Football Club, 1936-1938 Milan Associazione Sportiva, 1938-1945 Associazione Calcio Milano, 1945-1962 Associazione Calcio Milan, 1962-2003 Milan Associazione Calcio
Nickname: I Rossoneri, Il Diavolo
Colori Sociali: Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce)
Simboli: Diavolo
Città: Milano
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 6 Dicembre 1899
Proprietario: Stati Uniti Elliott Management Corporation
Stadio: Giuseppe Meazza, (75 923 posti)
Sito web: www.acmilan.com

L'Associazione Calcio Milan, meglio nota come A.C. Milan o anche Milan (AFI: /ˈmilan/), è una società calcistica italiana fondata nel 1899 con sede nella città di Milano.

La squadra milita nella Serie A del campionato italiano di calcio dalla sua introduzione nella stagione 1929-1930, dove ha giocato pressoché stabilmente: da lì, infatti, ha partecipato a 87 campionati di Serie A a girone unico su 89. L'esordio in massima serie nel periodo antecedente il girone unico risale al 1900.

È la terza squadra al mondo per numero di titoli internazionali vinti (18, a pari merito con il Boca Juniors e l'Independiente e alle spalle di Real Madrid e Al-Ahly, rispettivamente a quota 27 e 21). Nella sua bacheca figurano, a livello internazionale, 7 Coppe dei Campioni/UEFA Champions League, 2 Coppe delle Coppe, 5 Supercoppe europee, 3 Coppe Intercontinentali e una Coppa del mondo per club FIFA. Se in ambito internazionale il Milan è la squadra italiana con più successi, la prima italiana ad essersi aggiudicata la Coppa dei Campioni (nel 1962-1963) e la seconda squadra europea e prima italiana per numero di finali di Coppa dei Campioni/UEFA Champions League disputate (11, a pari merito con il Bayern Monaco), in ambito italiano è il secondo club più titolato, a pari merito con l'Inter e alle spalle della Juventus (57 trofei), avendo vinto 30 trofei nazionali: 18 scudetti, 5 Coppe Italia e 7 Supercoppe italiane. Complessivamente, con 48 trofei ufficiali vinti (30 nazionali e 18 internazionali), è il secondo club italiano più titolato dietro alla Juventus (68). È stata inoltre la prima squadra a vincere, nel 1991-1992, il campionato italiano a girone unico senza subire sconfitte, eguagliata dalla Juventus nel 2011-2012, e detiene il record assoluto di partite consecutive senza sconfitta (58) nei cinque principali campionati europei (dal 26 maggio 1991 al 14 marzo 1993. Numerosi calciatori sono stati premiati durante la militanza nel club con riconoscimenti quali il Pallone d'oro (8) e il FIFA World Player (3).

Il club figura al settantottesimo posto della graduatoria continentale dell'UEFA, stilata in base ai risultati ottenuti nelle competizioni UEFA per club nell'ultimo quinquennio e al quarto posto nella classifica stilata dall'IFFHS dei migliori club europei del XX secolo.

Il Milan Football & Cricket Club nacque grazie all'iniziativa di un gruppo di inglesi e italiani, riuniti all'hotel Du Nord e des Anglais, tra i quali Alfred Edwards, il primo presidente.
Della riunione diede notizia La Gazzetta dello Sport in un trafiletto del 15 o del 18 dicembre, ma non essendo rimasta una documentazione certa sull'atto costitutivo della società, la data di fondazione, che il club stesso fissa tradizionalmente al 16 dicembre 1899, resta incerta.

Il 15 gennaio 1900 il club fu affiliato alla FIF, Federazione Italiana del Football.

Durante tutta la sua storia il Milan ha avuto come colori distintivi il rosso e il nero. Tali colori furono scelti, come disse Kilpin, per rappresentare il fuoco dei diavoli milanisti (rosso) e la paura degli avversari nell'affrontarli (nero).

Nei primi anni dopo la sua nascita il Milan giocò le partite casalinghe in diversi campi. Dall'aprile 1900 al febbraio 1902 al Campo Trotter in piazza Doria (dove successivamente sorse la stazione Centrale di Milano), dal marzo 1903 al febbraio 1905 al Campo Acquabella in corso Indipendenza, inaugurato il 15 marzo 1903 con l'amichevole Milan-Genoa 0-0, dal gennaio 1906 al marzo 1914 al Campo Milan di Porta Monforte (poi Campo di Via Fratelli Bronzetti, dopo il cambio dell'ingresso da via Sottocorno a via Fratelli Bronzetti), dal novembre 1914 al marzo 1919 al Velodromo Sempione, dall'ottobre al novembre 1919 al Campo Pirelli (in zona Bicocca), dal novembre 1919 al dicembre 1919 in vari campi milanesi in attesa della costruzione del nuovo stadio, e dal febbraio 1920 al luglio 1926 al campo di Viale Lombardia. Il Milan giocò saltuariamente anche all'Arena Civica, campo in seguito diventato dell'Ambrosiana-Inter, nel 1900, dal 1908 al 1914, dall'ottobre 1941 al giugno 1945 e infine dal 1946 al 1947.

Nel dicembre 1925 iniziò, a spese di Piero Pirelli, allora presidente rossonero, la costruzione dello stadio di San Siro, così chiamato dal nome del quartiere di Milano in cui sorgeva. Il nuovo impianto fu ufficialmente inaugurato il 19 settembre dell'anno seguente con una partita tra Milan e Inter, vincitrice per 6-3. Da quel momento il Milan vi gioca, tranne poche eccezioni, le partite interne: San Siro era infatti raggiungibile con difficoltà dai tifosi per via della penuria di energia elettrica, necessaria a far funzionare i tram che portavano i tifosi allo stadio.

Palmarès
Competizioni Nazionali
Campionato italiano: 1901; 1906; 1907; 1950-1951; 1954-1955; 1956-1957; 1958-1959; 1961-1962; 1967-1968; 1978-1979; 1987-1988; 1991-1992; 1992-1993; 1993-1994; 1995-1996; 1998-1999; 2003-2004; 2010-2011; 2021-2022
Coppa Italia: 1966-1967; 1971-1972; 1972-1973; 1976-1977; 2002-2003
Supercoppa italiana: 1988; 1992; 1993; 1994; 2004; 2011; 2016

Competizioni Internazionali
Coppa dei Campioni/UEFA Champions League: 1962-1963; 1968-1969; 1988-1989; 1989-1990; 1993-1994; 2002-2003; 2006-2007
Coppa delle Coppe: 1967-1968; 1972-1973
Supercoppa UEFA: 1989; 1990; 1994; 2003; 2007
Coppa Intercontinentale: 1969; 1989; 1990
Coppa del mondo per club: 2007

Altre Competizioni
Campionato italiano di Serie B: 1980-1981; 1982-1983

Competizioni Giovanili
Campionato Primavera: 1964-1965
Coppa Italia Primavera: 1984-1985; 2009-2010
Torneo di Viareggio: 1949; 1952; 1953; 1957; 1959; 1960; 1999; 2001; 2014
Blue Stars/FIFA Youth Cup: 1958, 1977
Campionato nazionale Dante Berretti: 1971-1972; 1981-1982; 1982-1983; 1984-1985; 1989-1990; 1993-1994; 2008-2009
Campionato Nazionale Under-17: 1994-1995; 1995-1996; 2002-2003; 2006-2007; 2010-2011
Campionato Nazionale Under-16: 2016-2017
Campionato Nazionale Under-15: 1991-1992; 2009-2010
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Juventus FC

Juventus FC
Nome Completo: Juventus Football Club
Nomi Precedenti: Sport Club Juventus (1897-1900), Foot-Ball Club Juventus (1900-1936), Juventus (1936-1942), Juventus-Cisitalia (1942-1945)
Nickname: La Vecchia Signora, Madama, La fidanzata d'Italia, Le Zebre, I Bianconeri
Colori Sociali: Nero e Bianco (Strisce)
Simboli: Zebra
Città: Torino
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 1 Novembre 1897
Proprietario: Italia Famiglia Agnelli, (attraverso EXOR N.V.)
Borsa Italiana: JUVE
Stadio: Allianz Stadium, (41 507 posti)

La Juventus Football Club (dal latino: iuventūs, «gioventù»), meglio nota come Juventus (/juˈvɛntus/), è una società calcistica italiana con sede nella città di Torino.

Fondata nel 1897 da un gruppo di studenti liceali locali, la Juve, com'è colloquialmente abbreviata, è il secondo club calcistico professionistico per anzianità tra quelli tuttora attivi nel Paese, dopo il Genoa (1893); è il più titolato e con maggior tradizione sportiva FIGC oltreché uno dei più blasonati al mondo con 69 trofei ufficiali vinti durante la militanza al vertice della piramide sportiva nazionale, tra cui il primato di 36 titoli di campione d'Italia e 11 in competizioni UEFA. Dopo aver esordito in divisa rosanero, ai primi del Novecento adottò l'odierna tenuta di gioco bianconera.

Il legame con la famiglia Agnelli, che dura in modo quasi ininterrotto dal 1923, è il primo e più duraturo sodalizio imprenditoriale-sportivo in Italia; attraverso un peculiare modello gestionale instaurato nel frattempo, quella bianconera divenne una delle prime società sportive italiane a raggiungere uno status professionistico ante litteram, affermandosi a livello nazionale dal decennio successivo e in ambito internazionale dalla metà degli anni 1970. Nel decennio seguente diventò il primo club ad aver vinto tutte e tre le maggiori competizioni europee: la Coppa UEFA (1976-1977, prima squadra sudeuropea nel farlo), Coppa delle Coppe (1983-1984) e Coppa dei Campioni (1984-1985); coi trionfi nella Supercoppa UEFA 1984 e nella Coppa Intercontinentale 1985 divenne inoltre il primo e tuttora unico al mondo ad avere conquistato tutti i trofei ufficiali maschili della propria confederazione di appartenenza, un record ulteriormente migliorato con il successo in Coppa Intertoto 1999.

L'uniforme di gioco della Juventus è una maglia a strisce verticali bianche e nere, tradizionalmente abbinata a pantaloncini e calzettoni bianchi. La divisa degli esordi adottata a cavallo tra XIX e XX secolo era invece composta da una camicia rosa (abbinata a scelta con cravatta o farfallino) e pantaloni neri. In seguito a causa dei frequenti lavaggi il rosa scolorì in maniera talmente evidente che il club ne decise il cambio.

Nei primi anni del Novecento fu così chiesto all'inglese Savage, tra i membri della società, di cercare nel suo Paese una casacca da gioco più consona e resistente all'usura. Savage aveva un amico di Nottingham tifoso del Notts County, la cui maglia è a strisce bianconere: per tale ragione fu spedito a Torino un set di uniformi analogo a quello usato dai Magpies.

Nel biennio 1897-1898 i primi campi utilizzati dal club furono al Parco del Valentino e al Giardino della Cittadella. Fino al 1908 la squadra si spostò nella Piazza d'armi torinese, all'epoca sita tra i corsi Galileo Ferraris e Duca degli Abruzzi, tranne nel biennio 1905-1906 durante il quale il terreno di casa fu il Motovelodromo Umberto I. Dal 1909 al 1922 l'impianto utilizzato fu quello di Corso Sebastopoli, e da qui al 1933 quello di Corso Marsiglia.
Dal 1933 al 1990 il club ha disputato i suoi incontri interni allo stadio Comunale nella zona di Santa Rita. Nato col nome di Municipale "Benito Mussolini" per dotare la città di un impianto che potesse ospitare le gare del campionato del mondo 1934, ribattezzato dopo la seconda guerra mondiale dapprima in Comunale e in seguito Comunale "Vittorio Pozzo", dopo la definitiva dismissione dello stadio Filadelfia, il Comunale fu condiviso dal 1963 con i concittadini del Torino. Il Comunale fu utilizzato fino al 1990, anno in cui le due compagini cittadine si trasferirono allo stadio delle Alpi, costruito nel quartiere di Vallette in occasione del campionato del mondo 1990.
Dal 2011 il club bianconero gioca le sue partite interne allo Juventus Stadium, poi rinominato Allianz Stadium, costruito sulle ceneri del vecchio Delle Alpi.

Palmarès
Campionato Italiano: 1905; 1925-1926; 1930-1931; 1931-1932; 1932-1933; 1933-1934; 1934-1935; 1949-1950; 1951-1952; 1957-1958; 1959-1960; 1960-1961; 1966-1967; 1971-1972; 1972-1973; 1974-1975; 1976-1977; 1977-1978; 1980-1981; 1981-1982; 1983-1984; 1985-1986; 1994-1995; 1996-1997; 1997-1998; 2001-2002; 2002-2003; 2011-2012; 2012-2013; 2013-2014; 2014-2015; 2015-2016; 2016-2017; 2017-2018; 2018-2019; 2019-2020
Coppa Italia: 1937-1938; 1941-1942; 1958-1959; 1959-1960; 1964-1965; 1978-1979; 1982-1983; 1989-1990; 1994-1995; 2014-2015; 2015-2016; 2016-2017; 2017-2018
Supercoppa Italiana: 1995; 1997; 2002; 2003; 2012; 2013; 2015; 2018; 2020

Competizioni Internazionali
Coppa Intercontinentale: 1985; 1996
Coppa dei Campioni/UEFA Champions League: 1984-1985; 1995-1996
Coppa delle Coppe: 1983-1984
Coppa UEFA: 1976-1977; 1989-1990; 1992-1993
Supercoppa UEFA: 1984; 1996
Coppa Intertoto UEFA: 1999

Altre competizioni
Coppa delle Alpi: 1963
Campionato italiano di Serie B: 2006-2007

Competizioni Nazionali non Ufficiali
Coppa del Ministero della Pubblica Istruzione: 1900, 1901, 1902
Medaglia della città di Torino: 1901
Torino City Cup: 1902, 1903
Torneo Trino Vercellese: 1903
Campionato di Seconda Categoria: 1905
Coppa Luigi Bozino: 1905 e 1906
Coppa Luserna San Giovanni: 1907
Henri Dapples Silver Ball: 1908
Campionato Federale Italiano (FIF): 1908, 1909
Biella Cup: 1909
Coppa Barattia: 1932
Torneo FIAT: 1945
Coppa Pio Marchi: 1945
Trofeo Banca Popolare di Novara: 1994
Memorial Giorgio Calleri: 1994
Trofeo Andrea Fortunato: 1995
Triangolare di Saint-Vincent: 1995
Triangolare di Salerno: 1995
Trofeo Birra Moretti: 1997, 2000, 2003, 2004, 2006, 2008
Trofeo Valle D'Aosta: 2001, 2002, 2003
Trofeo RAI: 2007
Trofeo TIM: 2009

Competizioni Internazionali non Ufficiali
Coppa Universitaria: 1904
Torneo di Pentecoste di Parigi US Suisse: 1923
Coppa dell'Amicizia Italo-Francese: 1959, 1960
Coppa Alpina: 1963
Coppa dell'Amicizia Italo-Spagnola: 1965
Mundialito dei Club: 1983
Coppa Italo Tunisina: 1987
Torneo Nicola Ceravalo: 1991
Trofeo Luigi Berlusconi: 1991, 1995, 1998, 1999, 2000, 2001, 2003, 2004, 2010, 2012
Memorial Pier Cesare Baretti: 1992, 1993
Mémorial Valenti: 1992, 1993
Coppa Sívori: 1994
Torneo Mistru: 1997
Coppa del Centenario: 1997
Trofeo Repubblica di Malta: 1998
Trofeo della Repubblica di San Marino: 1998, 2001, 2002
Trofeo Joan Gamper: 2005
SKYLINE Performance Cup.Art: 2005
Kjeld Rasmussen: 2008
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FC Pro Vercelli 1892

FC Pro Vercelli 1892
Nome Completo: Football Club Pro Vercelli 1892
Nickname: Leoni, Bianche Casacche, Eusebiani, Bianchi Piemontesi, Biancocrociati, Bicciolani
Colori Sociali: Bianco
Simboli: Leone
Città: Vercelli
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 1892 (come Sport Club S.G. Pro Vercelli)
Fondazione: 1903 (come Football Division U.S. Pro Vercelli Calcio)
Rifondazione: 1990
Rifondazione: 2010
Stadio: Silvio Piola, (5 500 posti)

Il Football Club Pro Vercelli 1892, meglio noto come Pro Vercelli, è una società calcistica italiana con sede nella città di Vercelli.

Fondata nel 1903 come sezione calcistica della Società Ginnastica Pro Vercelli, nata nel 1887 e affiliata alla Federazione Ginnastica d'Italia l'11 luglio 1892, è uno dei club più antichi d'Italia e anche uno dei più titolati, avendo vinto sette scudetti tra il 1908 e il 1922. Conta inoltre 6 partecipazioni alla Serie A a girone unico (tra il 1929 e il 1935) e 13 alla Serie B.

Tra le squadre italiane pluriscudettate, la Pro Vercelli è l'unico sodalizio espressione di una città non capoluogo di regione ed è stata l'unica rappresentante una città non capoluogo di provincia (all'epoca delle vittorie Vercelli si trovava nella provincia di Novara). Lo scudetto conquistato nel 1908 la rende inoltre una delle due società calcistiche italiane (insieme alla Novese) vincitrice di un titolo nazionale in qualità di neopromossa in massima divisione.

L'assetto societario costituito nel 2010, allorché il sodalizio concittadino Associazione Sportiva Pro Belvedere Vercelli ha rilevato il marchio e la tradizione sportiva della disciolta Unione Sportiva Pro Vercelli, ha garantito la prosecuzione dell'attività nel calcio professionistico sotto la guida del presidente Massimo Secondo che ha successivamente ceduto la Società nell'estate 2020.

Palmarès
Competizioni Nazionali
Campionato Italiano: 1908, 1909, 1910-1911, 1911-1912, 1912-1913, 1920-1921, 1921-1922
Seconda Categoria: Campione d'Italia: 1907, Campione FIF: 1908
Scudetto Dilettanti: 1994

Altre Competizioni
Palla Dapples: 1908

Competizioni Interregionali
IV Serie: 1954-1955 (girone A), 1956-1957 (girone A)
Serie D: 1970-1971 (girone A)
Campionato Interregionale: 1983-1984 (girone A)
Campionato Nazionale Dilettanti: 1993-1994 (girone A)

Competizioni Nazionali Riserve
Seconda Categoria: 1909, 1910-1911

Competizioni Regionali
Terza Categoria: Piemonte 1910-1911
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FC Internazionale Milano

FC Internazionale Milano
Nome Completo: Football Club Internazionale Milano
Nomi Precedenti: Foot-Ball Club Internazionale Milano (1908-1928), Società Sportiva Ambrosiana (1928-1929), Associazione Sportiva Ambrosiana (1929-1931), Associazione Sportiva Ambrosiana-Inter (1931-1945), Football Club Internazionale (1945-1967), Football Club Internazionale Milano (1967)
Nickname: I Nerazzurri, La Beneamata, Il Biscione
Colori Sociali: Nero e Azzurro (Strisce)
Simboli: Biscione
Città: Milano
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 9 Marzo 1908
Proprietario: Cina Suning Holdings Group
Stadio: Giuseppe Meazza, (75 923 posti)
Sito web: www.inter.it

Il Football Club Internazionale Milano, meglio conosciuto come Internazionale (/internaʦʦjoˈnale/) o più semplicemente come Inter, è una società calcistica italiana con sede nella città di Milano.

Il Football Club Internazionale Milano nacque il 9 marzo 1908 presso il ristorante "Orologio" in Piazza del Duomo a Milano per iniziativa di un gruppo di soci dissidenti del Milan Football and Cricket Club, contrari al divieto imposto dal club rossonero di arruolare calciatori di nazionalità straniera. Il club ha sempre militato nella massima serie del campionato nazionale a partire dalla propria prima partita ufficiale, nel 1909, ed è l'unico ad aver partecipato a tutte le edizioni della Serie A, istituita nella stagione 1929-30. Fin dalla fondazione, indossa una divisa a strisce verticali nerazzurre, a parte una breve parentesi nel 1928 quando adottò una maglia bianca rossocrociata.

Nel suo palmarès annovera 30 titoli nazionali18 scudetti, 7 Coppe Italia e 5 Supercoppe italiane – che ne fanno il secondo club più titolato a pari merito con il Milan e alle spalle della Juventus (58). A livello internazionale vanta invece 3 Coppe dei Campioni/Champions League, 3 Coppe UEFA, 2 Coppe Intercontinentali e una Coppa del mondo per club FIFA, per un totale di 9 trofei ufficiali che pongono l'Inter dietro il Milan (18) e la Juventus (11) nella classifica dei club italiani per numero di vittorie in competizioni internazionali. Nel 2010 è diventata la prima e unica squadra italiana ad essersi aggiudicata le tre competizioni principali disputate nel corso della stagione: la Champions League, il campionato e la Coppa Italia; coi successivi trionfi in Supercoppa italiana e Coppa del mondo per club FIFA è diventata anche la prima e, finora, unica squadra del Paese a vincere cinque trofei nell'arco di un anno solare.

Il primo campo di gioco utilizzato dall'Inter fu il campo sportivo situato al numero 115 di Ripa Ticinese, nella zona sud-ovest di Milano; uno dei lati minori del prato verde era fiancheggiato dal Naviglio Grande ed è per questo che, tutte le volte che si disputavano delle partite, una persona con una barca stazionava nel fiume per recuperare i palloni che andavano a finirci dentro. Dal 1913 venne utilizzato il Campo Goldoni situato in via Goldoni 61, corrispondente all'attuale Piazza Novelli; nel 1928 venne intitolato a Virgilio Fossati.

Dopo il crollo della tribuna nel 1930, il campo venne chiuso e l'Inter si trasferì all'Arena Civica, dove disputò i suoi incontri casalinghi fino al 1947. Per un breve periodo, dall'ottobre del 1941 al giugno del 1945, l'Inter dovette condividere l'Arena con l'altra squadra milanese, il Milan.
A partire dal 1947, l'Inter si trasferì stabilmente a San Siro, chiamato così dal nome del quartiere in cui sorge. L'impianto era stato ufficialmente inaugurato il 19 settembre 1926 con una partita tra Inter e Milan (terminata 6-3 in favore dei nerazzurri).

Palmarès
Campionato Italiano: 1909-1910; 1919-1920; 1929-1930; 1937-1938; 1939-1940; 1952-1953; 1953-1954; 1962-1963; 1964-1965; 1965-1966; 1970-1971; 1979-1980; 1988-1989; 2005-2006; 2006-2007; 2007-2008; 2008-2009; 2009-2010
Coppa Italia: 1938-1939; 1977-1978; 1981-1982; 2004-2005; 2005-2006; 2009-2010; 2010-2011
Supercoppa italiana: 1989; 2005; 2006; 2008; 2010

Competizioni Internazionali
Coppa dei Campioni/UEFA Champions League: 1963-1964; 1964-1965; 2009-2010
Coppa UEFA: 1990-1991; 1993-1994; 1997-1998
Coppa Intercontinentale: 1964; 1965
Coppa del mondo per club: 2010

Altre Competizioni
Trofeo TIM:2002, 2003, 2004, 2005, 2007, 2010, 2011, 2012
Trofeo Birra Moretti: 2001, 2002, 2007
Trofeo Santiago Bernabéu: 1993, 2001
Trofeo Franz-Beckenbauer: 2008
Eusébio Cup: 2008
Pirelli Cup: 2009, 2010

Altri Piazzamenti
Campionato Italiano: Secondo Classificato: 1932-33, 1933-34, 1934-35, 1940-41, 1948-49, 1950-51, 1961-62, 1963-64, 1966-67, 1969-70, 1992-93, 1997-98, 2002-03, 2010-11, 2019-20
Coppa Italia: Finalista: 1958-59, 1964-65, 1976-77, 1999-00, 2006-07, 2007-08
Supercoppa Italiana: Finalista: 2000, 2007, 2009, 2011
Supercoppa Intercontinentale: Finalista 1968
Coppa dei Campioni/UEFA Champions League: Finalista 1966-67, 1971-72
Coppa UEFA: Finalista: 1996-97, 2019-20
Supercoppa Europea: Finalista 2010
Mitropa Cup: Finalista: 1993
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FC Casale ASD

FC Casale ASD
Nome Completo: Football Club Casale Associazione Sportiva Dilettantistica
Nickname: Nerostellati, Neri
Colori Sociali: Nero con stella Bianca
Simboli: Stella
Città: Casale Monferrato
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 17 Dicembre 1909 (come Casale Foot Ball Club)
Rifondazione: 1993 (come Associazione Sportiva Casale Calcio)
Rifondazione: 2013 (come Football Club Casale Associazione Sportiva Dilettantistica)
Stadio: Natale Palli, (5 600 posti)

Il Football Club Casale A.S.D. (abbreviato FBC Casale e meglio noto come Casale), è una società calcistica italiana con sede nella città di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria. Costituita nel 2013 per subentrare alla fallita Associazione Sportiva Casale Calcio, è l'erede de facto della tradizione sportiva iniziata nel 1909 con la fondazione del Casale Foot Ball Club.

Il Casale annovera nel proprio palmarès la vittoria del campionato italiano 1913-1914, risultando pertanto una delle tre squadre espressione di una città non capoluogo di provincia ad aver vinto un campionato italiano di massima serie (le altre due sono la Novese, sempre della Provincia di Alessandria, e la Pro Vercelli, la cui città di provenienza fece parte della Provincia di Novara dal 1859 al 1927). È inoltre una delle quattro squadre (insieme a Novara, Pro Vercelli e Alessandria) componenti il cosiddetto quadrilatero piemontese, protagonista del massimo livello calcistico italiano nei primi due decenni del XX secolo.

Nell'ottobre del 1909 il professor Raffaele Jaffe, docente presso l'Istituto Tecnico Leardi di Casale Monferrato, venne convinto da alcuni suoi studenti ad accompagnarli a Caresana per assistere ad una partita di calcio. Entusiasta dell'esperienza, propose agli studenti (segnatamente ai fratelli Cavasonza, Gallina e Varese) di fondare un proprio club.

Dopo alcune partite preparatorie, il Casale Foot Ball Club viene effettivamente fondato il 17 dicembre successivo, in un'assemblea celebrata presso l'aula 1 dell'Istituto Tecnico Leardi, con l'obiettivo dichiarato di contrapporsi alla Pro Vercelli, che in quegli anni era il club dominante del calcio italiano.

La scelta del colore delle maglie ricadde sul nero, sempre in contrasto con la Pro Vercelli (che vestiva le bianche casacche); il giocatore e socio fondatore Luigi Cavasonza provvide inoltre a ritagliare da un quaderno delle stelle a cinque punte di carta, applicandole rudimentalmente sul petto delle prime divise. Tale simbolo fu scelto in quanto ritenuto propiziatorio alla volontà di raggiungere il vertice del calcio nazionale.

Storia
1909 - Fondazione del club con il nome FBC 1909 Monferrato Casale
1972 - Fusione di Junior FC Casale e Junior Casale AC
1979 - AS Casale

Nomi Precedenti
1910-1925 : Casale Foot Ball Club
1925-1927 : Unione Sportiva Casale Foot Ball Club
1927-1929 : Casale Foot Ball Club XI Legione MVSN
1929-1934 : Casale Foot Ball Club
1934-1945 : Associazione Sportiva Casale
1945-1948 : Casale Foot Ball Club
1948-1973 : Associazione Sportiva Casale FBC
1973-1980 : Associazione Calcio Juniorcasale
1979-1980 : Associazione Sportiva Casale Calcio
1980-1993 : Associazione Sportiva Casale
1993-2013 : Associazione Sportiva Casale Calcio
2013 : Football Club Casale ASD

Palmarès
Competizioni Nazionali
Campionato italiano: 1913-1914
Serie B: 1929-1930
Coppa Aldo Fiorini: 1943
Coppa Italia Dilettanti: 1998-1999

Competizioni Interregionali
Serie C: 1937-1938 (girone C), 1947-1948 (girone D)
Serie C2: 1988-1989 (girone A)
Serie D: 1973-1974 (girone A), 2003-2004 (girone A)
Campionato Interregionale: 1985-1986 (girone A)

Competizioni Regionali
Terza Categoria: 1909-1910
Prima Divisione: 1936-1937
Eccellenza: 2015-2016

Altri piazzamenti
Coppa CONI: Finalista: 1927
Coppa Italia Dilettanti Piemonte-Valle d'Aosta: Finalista: 1993-1994, 2015-2016
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ASD Novese

ASD Novese
Nome Completo: Associazione Sportiva Dilettantistica Novese
Nickname: Bianco-Azzurri, Bianco-Celesti
Colori Sociali: Celeste e Bianco
Simboli: Croce bianco-rossa
Città: Novi Ligure
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 1919 (come Unione Sportiva Novese)
Rifondazione: 1937 (come Dopolavoro Aziendale Ilva)
Rifondazione: 1974 (come Unione Sportiva Novese)
Rifondazione: 2016 (come A.S.D. Settore Giovanile Novese)
Stadio: Costante Girardengo, (3500 posti)

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Novese, nota semplicemente come Novese, è una società calcistica italiana con sede nella città di Novi Ligure.

Fondata nel 1919 come Unione Sportiva Novese, annovera nel suo palmarès lo scudetto della stagione 1921-1922, risultando quindi una delle tre squadre espressione di un comune non capoluogo di provincia ad aver vinto un campionato italiano di massima serie (le altre due sono il Casale, sempre dalla provincia di Alessandria, e la Pro Vercelli, la cui città di provenienza fece parte della provincia di Novara dal 1859 al 1927). Essa è inoltre, insieme alla Pro Vercelli, una delle due società calcistiche italiane vincitrici dello scudetto in qualità di neopromossa in massima serie.

Abbandonata la massima serie nel 1924, nei successivi decenni la Novese (frattanto più volte disciolta e rifondata) non è mai riuscita a partecipare alla Serie A e alla Serie B a girone unico, militando soprattutto nelle divisioni dilettantistiche nazionali e regionali.

Nomi Precedenti
1919: Fondazione dell'Unione Sportiva Novese
1926: La Acciaierie & Ferriere di Novi subentra all'U.S. Novese
1937-38: Rifondazione dell'U.S. Novese come squadra aziendale della ditta Ilva, con la denominazione di Dopolavoro Aziendale Ilva
1948: Cambia denominazione in Unione Sportiva Novese Ilva
1952: Cambia denominazione in Unione Sportiva Novese
1973: L'U.S. Novese si fonde con la U.S. Gaviese e costituisce la U.S. Gavinovese
1974: La U.S. Gavinovese riassume la denominazione di U.S. Novese
2006: Cambia denominazione in Unione Sportiva Dilettantistica Novese
2017: L'A.S.D.S.G. Novese cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Novese

Palmarès
Competizioni Nazionali
Campionato Italiano: 1921-1922

Competizioni Regionali
Promozione: 1920-1921, 1953-1954
Prima Divisione: 1941-1942, 1951-1952
Eccellenza: 1997-1998, 2003-2004
Terza Categoria: 2017-2018
Coppa Italia Dilettanti Piemonte-Valle d'Aosta: 2006-2007
Supercoppa Piemonte-Valle d'Aosta: 2003-2004

Onorificenze
Stella d'oro al merito sportivo: «Di iniziativa del CONI», Roma, 1970
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Bologna FC 1909

Bologna FC 1909
Nome Completo: Bologna Football Club 1909
Nomi Precedenti: Bologna FC (1909-1927), Bologna SC (1927-1934), Bologna AGC (1934-1945), Bologna FC (1945-1993)
Nickname: Felsinei, Rossoblù, Veltri, Petroniani
Colori Sociali: Rosso e Blu
Simboli: Balanzone, Nettuno, Croce di San Giorgio
Città: Bologna
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 3 Ottobre 1909
Rifondazione: 1993
Proprietario: Canada Saputo
Stadio: Renato Dall'Ara (36 462 posti)

Il Bologna Football Club 1909 (AFI: /boˈloɲɲa 'futbol ˈklɛb/), meglio noto come Bologna (o con la sigla BFC, «Bologna Football Club»), è una società calcistica italiana per azioni con sede nell'omonima città emiliana. I colori sociali sono il rosso e il blu e la maglia di gioco è a pali verticali alternati. Dal 1927 la squadra disputa le proprie gare interne nello Stadio Renato Dall'Ara, nato come Stadio Littoriale e chiamato, dal dopoguerra fino al 1983, Stadio Comunale, il quale può ospitare 36 462 spettatori.

Il Bologna Football Club viene fondato 3 ottobre 1909 come «sezione per le esercitazioni di sport in campo aperto» del Circolo Turistico Bolognese da Emilio Arnstein, cadde in fallimento nel 1993 e si ricostituì a livello societario con l'attuale denominazione dopo aver acquisito nuovamente i diritti e il titolo sportivo del sodalizio precedente. Con la partecipazione a 74 campionati di Serie A a girone unico su 89, i Felsinei si piazzano al 9º posto nella classifica perpetua delle formazioni nella massima categoria italiana, che tiene conto delle presenze totali nel campionato; contando i 16 campionati della massima serie prima del girone unico, suddivisi tra Prima Categoria, Prima Divisione e Divisione Nazionale, il Bologna vanta in totale 90 presenze nella massima divisione nazionale. Secondo la FIGC è il club con l'ottava miglior tradizione sportiva in Italia.

Tra i club più blasonati d'Italia, a livello nazionale annovera 7 titoli di campione d'Italia, due Coppe Italia e una Coppa Alta Italia. In ambito internazionale, il Bologna fu la prima squadra italiana a vincere un trofeo continentale, nel 1932: la Coppa dell'Europa Centrale; detiene 3 coppe Mitropa, record italiano nella competizione, e una Coppa Intertoto. Con la conquista del Torneo dell'Expo Universale di Parigi nel 1937, i Veltri, soprannome con cui erano al tempo conosciuti, si affermano come una delle migliori squadre nel panorama dell'Europa continentale. Il Bologna detiene il singolare record di due scudetti vinti allo spareggio: uno contro il Torino nel 1929 e uno contro l'Inter nel 1964.

La prima maglia del Bologna, nel 1909, era a quarti rossi e blu, riproducendo la divisa del collegio svizzero Wiget auf Schönberg di Rorschach. Nel 1910 il club si dissociò dal circolo e le maglie da gioco furono modificate con pali verticali rossoblù. Questo tipo di disegno è rimasto praticamente immutato nel tempo, tranne che per la variazione annuale nella larghezza delle bande.

Il primo stadio in cui il Bologna giocò furono i Prati di Caprara — gli omonimi giardini nella periferia della città — corrispondenti circa alla zona dove sorge l'Ospedale Maggiore di Bologna. Dal 1910 al 1913 la squadra disputò le sue partite sul campo Cesoia, un campo recintato con steccati di legno e con spogliatoi per gli atleti ricavati da un'osteria ancora esistente. Nel 1913 i membri dell'allora Bologna Football Club, decisero di accasarsi per disputare le proprie partite nello Stadio Sterlino. Il luogo si presentava come un campo spoglio e isolato, fu proprio il club ad addobbarlo a dovere e a costruire la prima tribuna principalmente costruita in ferro e lamiera. Nel 1927 nacque lo Stadio Littoriale, dopo la scomparsa del fascismo il nome dello stadio tramutò semplicemente in Stadio Comunale di Bologna, conosciuto in città ancora più semplicemente come "il Comunale", dopo che di fatto divenne proprietà del comune di Bologna. Nel 1983 l'impianto fu intitolato a Renato Dall'Ara, storico presidente rossoblù. La denominazione fu data proprio nel giorno dei venti anni dalla sua scomparsa.

Palmarès
Competizioni Nazionali
Campionato Italiano: 1924-1925, 1928-1929, 1935-1936, 1936-1937, 1938-1939, 1940-1941, 1963-1964
Coppa Alta Italia: 1946
Coppa Italia: 1969-1970, 1973-1974
Campionato italiano di Serie B: 1987-1988, 1995-1996
Campionato italiano di Serie C1: 1994-1995 (girone A)

Competizioni Internazionali
Coppa dell'Europa Centrale/Coppa Mitropa: 1932, 1934, 1961
Torneo Internazionale dell'Expo Universale di Parigi: 1937
Coppa di Lega Italo-Inglese: 1970
Coppa Intertoto UEFA: 1998

Competizioni Giovanili
Campionato Primavera 2: 2018-2019
Supercoppa Primavera 2: 2019
Torneo di Viareggio: 1967, 2019
Campionato Nazionale Under-17: 1981-1982, 2000-2001
Campionato Nazionale Under-15: 1988-1989
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Torino FC

Torino FC
Nome Completo: Torino Football Club
Nickname: Il Toro, I Granata, Il Vecchio Cuore Granata
Colori Sociali: Granata
Simboli: Toro
Città: Torino
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 3 Dicembre 1906 (come Foot-Ball Club Torino)
Rifondazione: 1 Settembre 2005 (come Torino Football Club)
Stadio: Olimpico Grande Torino, (28 177 posti)
Sito web: www.torinofc.it

Il Torino Football Club, meglio conosciuto come Torino, è una società calcistica italiana con sede nella città di Torino. Il club odierno, rifondato nel 2005, è la continuazione dello storico sodalizio sorto nel 1906 dalla fusione tra il Football Club Torinese (La squadra era in origine la sezione calcistica del Circolo Pattinatori Valentino Torino, club di pattinaggio (e in seguito di hockey su ghiaccio) nato nel 1874. Nel febbraio 1897, la Torinese divenne un sodalizio autonomo. Fu tra i club più forti in Italia ai tempi del calcio pionieristico e partecipò al primo campionato italiano; per l'occasione vestì una divisa a strisce verticali oro-nere maglia che fu poi sempre mantenuta.Nel 1900 assorbì un altro importante club della città, l'Internazionale Torino fondato nel 1891. Il 3 dicembre 1906 accolse un gruppo di dissidenti del Foot-Ball Club Juventus, capitanato da Alfred Dick, con cui operò una fusione per dare vita al Foot Ball Club Torino sino al 1936), Associazione Calcio Torino fino al 1943, dal 1945 al 1958 e ancora dal 1959 al 1977, Torino FIAT nel 1944, Associazione Calcio Talmone Torino nel 1958-59 e Torino Calcio dal 1977 al 2005.

Il Toro, com'è colloquialmente abbreviato, è tra i club più blasonati d'Italia. Vanta la conquista di 7 campionati italiani compresa una striscia di 5 titoli consecutivi all'epoca del Grande Torino, quest'ultima riconosciuta come una delle squadre più forti degli anni 1940. Nel suo palmarès nazionale figurano, altresì, 5 Coppe Italia, mentre in ambito internazionale si segnala la vittoria della Coppa Mitropa nel 1991; la finale di Coppa UEFA che disputò nell'edizione 1991-92, inoltre, è il migliore risultato raggiunto in una competizione UEFA dalla società.
Prima squadra italiana riuscita a centrare un double nazionale nella stagione 1942-43.

Il gioco del calcio arrivò in città sul finire del XIX secolo per iniziativa di industriali svizzeri e inglesi. Già nel 1887 nacque la compagine rossonera del Torino FCC, seguita nel 1889 dal sodalizio giallonero del Nobili Torino. Nel 1891 le due società si unirono nel bianconero Internazionale Torino, al quale si aggiunsero nel 1894 gli arancioneri della Torinese. Nel 1900 la Torinese assorbì l'Internazionale Torino, ma la vera svolta per la società arrivò il 3 dicembre 1906, quando nella birreria Voigt di via Pietro Micca venne sancita un'alleanza con un gruppo di dissidenti della Juventus, guidati dallo svizzero Alfred Dick: dalla fusione tra la Torinese e il citato gruppo prese vita il Foot Ball Club Torino. Il primo incontro ufficiale venne giocato il 16 dicembre 1906, a Vercelli contro i padroni di casa della Pro Vercelli, terminato 3-1 per i granata.

La prima divisa di gioco del Torino, sfoggiata pochi giorni dopo la fondazione nella prima partita della sua storia, contro i corregionali della Pro Vercelli, fu una casacca a righe verticali arancio e nere che si rifaceva a quelle in precedenza usate dalle due società considerate "progenitrici" storiche del neonato club, ovvero l'Internazionale Torino e la Torinese. In seguito tale abbinamento non venne ritenuto appropriato essendo incidentalmente simile a quello degli Asburgo, nemici storici dell'allora casa regnante italiana. Stante quindi la necessità di adottare un colore sociale definitivo per la nuova squadra, si optò per il granata.

Dalla prima partita ufficiale successiva alla fondazione, il 13 gennaio 1907 al 9 gennaio 1910, il Torino disputò le sue gare nel Velodromo Umberto I. Successivamente si trasferì nella Piazza d'Armi Cittadina, dove in quegli anni esistevano numerosi campi: dal 23 gennaio utilizzò quello detto "Lato Ferrovia", dal 26 febbraio 1911 quello detto "Lato Crocetta", per poi trasferirsi sul finire del 1913 in uno stadio vero e proprio, detto "Stradale Stupinigi". Dall'11 ottobre 1925 i granata disputarono le gare interne al motovelodromo di Corso Casale, in attesa di trasferirsi al Filadelfia. Inaugurato il 17 ottobre 1926 contro la Fortitudo Roma, ospitò le partite del Torino ininterrottamente fino all'11 maggio 1958. Nella stagione 1958-59 ci fu una prima parentesi nello stadio Comunale: il trasloco durò poco in quanto il Torino quell'anno precipitò in Serie B e scaramanticamente l'anno successivo decise di tornare a "casa", al Filadelfia. Il trasloco definitivo in quest'ultimo, un impianto capace di ospitare 65 000 persone in piedi, avvenne dalla stagione 1963-64 e durò fino al 27 maggio 1990, quando l'impianto venne abbandonato in favore dello stadio delle Alpi.

Palmarès
Competizioni Nazionali
Campionato italiano: 1927-28, 1942-43, 1945-46, 1946-47, 1947-48, 1948-49, 1975-76
Coppa Italia: 1935-36, 1942-43, 1967-68, 1970-71, 1992-93
Campionato italiano di Serie B: 1959-60, 1989-90, 2000-01

Competizioni Internazionali
Coppa Mitropa: 1991

Competizioni Giovanili
Campionato Primavera: 1966-67, 1967-68, 1969-70, 1976-77, 1984-85, 1987-88, 1990-91, 1991-92, 2014-15
Coppa Italia Primavera: 1982-83, 1983-84, 1985-86, 1987-88, 1988-89, 1989-90, 1998-99, 2017-18
Supercoppa Primavera: 2015, 2018
Torneo di Viareggio: 1984, 1985, 1987, 1989, 1995, 1998
Campionato nazionale Dante Berretti: 1973-74, 1974-75, 1977-78, 1980-81, 1985-86, 1987-88, 1988-89, 1991-92, 2006-07, 2013-14, 2018-19
Campionato Allievi Nazionali: 1966-67, 1971-72, 1972-73, 1975-76, 1979-80
Campionato Giovanissimi Nazionali: 1984-85, 1999-00
Torneo Internazionale Maggioni-Righi: 1987, 1999, 2000, 2008, 2013
Torneo Internazionale Nereo Rocco: 1992
Torneo Città di Arco: 1993, 2018

Onorificenze
Stella d'oro al merito sportivo :1969
Collare d'oro al merito sportivo: 2016
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AS Roma

AS Roma
Nome Completo: Associazione Sportiva Roma
Nickname: Capitolini, Giallorossi, Lupa, Lupetti, Lupi, Magica
Colori Sociali: Giallo e Rosso
Simboli: Lupa capitolina
Città: Roma
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 7 Giugno 1927
Proprietario: Stati Uniti The Friedkin Group
Stadio: Olimpico, (70 634 posti)
Sito web: www.asroma.com

L'Associazione Sportiva Roma (AFI: /assoʧaʦˈʦjone sporˈtiva ˈroma/), nota anche come AS Roma o, più semplicemente, Roma, è una società calcistica italiana con sede nella città di Roma. Fondata il 7 giugno 1927, in via Forlì 16, grazie alla fusione di tre squadre "L'Alba Roma, il Roman e la Fortitudo Pro Roma", ha come colori sociali il rosso e il giallo, tonalità cromatiche corrispondenti al gonfalone del Campidoglio. Dal 23 maggio 2000 è quotata alla Borsa Italiana, nel cui listino fa parte dell'indice FTSE Italia Small Cap: la Lupa, uno dei soprannomi che contraddistinguono la Roma insieme a Giallorossi, Magica e Capitolini, è infatti una dei tre club di calcio italiani (insieme a Lazio e Juventus) a essere presente nella borsa valori italiana.

Includendo la stagione 2020-2021, la Roma ha partecipato a 92 campionati nazionali (88 in Serie A, tre in Divisione Nazionale e uno in Serie B). I Giallorossi hanno vinto 3 scudetti, 9 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane. In ambito europeo i migliori risultati ottenuti dai Capitolini sono il successo nella Coppa delle Fiere 1960-1961 e nella Coppa Anglo-Italiana 1972, oltre a una finale di Coppa dei Campioni nel 1984 e una di Coppa UEFA nel 1991.

Il primo impianto sportivo utilizzato dalla Roma è stato il Motovelodromo Appio, adoperato per la sola stagione 1927-1928, mentre in quella successiva i Capitolini hanno usato lo stadio Nazionale del Partito Nazionale Fascista. Dopo aver gareggiato i primi due incontri casalinghi allo stadio della Rondinella, ovvero al campo della Lazio, è cominciato l'impiego del Campo Testaccio; qui la Lupa ha giocato fino alla stagione 1939-1940.Nel 1940-1941 il club è ritornato allo stadio Nazionale, ampliato per il campionato del mondo 1934. L'impianto, rinominato "stadio Torino" dopo la tragedia di Superga, è stato utilizzato dalla società fino al 1953.Nella stagione 1953-1954 si è spostata allo stadio Olimpico, ristrutturato e chiamato all'epoca "stadio dei Centomila".

Palmarès
Campionato Italiano: 1941-1942, 1982-1983, 2000-2001
Coppa Italia: 1963-1964, 1968-1969, 1979-1980, 1980-1981, 1983-1984, 1985-1986, 1990-1991, 2006-2007, 2007-2008
Supercoppa Italiana: 2001, 2007
Campionato Italiano di Serie B: 1951-1952

Competizioni Internazionali
Coppa delle Fiere: 1960-1961
Coppa Anglo-Italiana: 1972

Competizioni Giovanili
Campionato Primavera: 1972-1973, 1973-1974, 1977-1978, 1983-1984, 1989-1990, 2004-2005, 2010-2011, 2015-2016
Coppa Italia Primavera: 1973-1974, 1974-1975, 1993-1994, 2011-2012, 2016-2017
Supercoppa Primavera: 2012, 2016
Torneo di Viareggio: 1981, 1983, 1991
Blue Stars/FIFA Youth Cup: 1980, 2003
Campionato Nazionale Under-17: 1980-1981, 1982-1983, 1992-1993, 1998-1999, 2009-2010, 2014-2015, 2017-2018
Supercoppa Under-17: 2015, 2018
Campionato Nazionale Under-15: 1986-1987, 1995-1996, 1998-1999, 2006-2007, 2013-2014, 2018-2019
Supercoppa Under-15: 2019
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ACF Fiorentina

ACF Fiorentina
Nome Completo: ACF Fiorentina
Nickname: Viola, Gigliati
Colori Sociali: Viola
Simboli: Giglio di Firenze
Città: Firenze
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 29 Agosto 1926 (come Associazione Calcio Fiorentina)
Rifondazione: 1 Agosto 2002 (come A.C. Fiorentina e Florentia Viola)
Stadio: Artemio Franchi, (43 147 posti)

L'ACF Fiorentina, meglio nota come Fiorentina, è una società calcistica italiana con sede nella città di Firenze.

Fondata il 29 agosto 1926, con la fusione tra la Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas e il Club Sportivo Firenze, dal marchese Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano e altre autorità sportive dell'epoca. Nacque l'Associazione Calcio Firenze, denominata l'anno seguente Associazione Calcio Fiorentina, quest'ultima mantenuta fino alla rifondazione della stagione 2002-2003, giocata sotto il nome di Florentia Viola prima di adottare l'attuale denominazione; il primo incontro ufficiale, valevole per il campionato di Prima Divisione 1926-1927, si tenne nello stadio di via Bellini il 3 ottobre 1926 contro il Pisa. La prima maglia ufficiale era inquartata bianca e rossa, colori sociali di Firenze e dei club da cui è originata la Fiorentina, con sul petto il Giglio di Firenze.

Il simbolo della Fiorentina è da sempre un giglio bottonato di colore rosso su campo bianco, principale segno distintivo di Firenze derivante dallo stemma araldico di Ugo di Toscana.

La Fiorentina indossa generalmente una divisa di colore viola, spesso erroneamente associato anche alla città di Firenze, che invece ha nel suo simbolo il bianco e il rosso, utilizzati dalla squadra Fiorentina agli inizi della sua storia, come simbolo della fusione tra il Club Sportivo Firenze e la Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas.

Tra il 1926 e il 1931, la Fiorentina disputava i suoi incontri interni nello stadio di via Bellini. Tra il 1930 e il 1932 venne costruito, un nuovo stadio, su progetto di Pier Luigi Nervi, chiamato Stadio Giovanni Berta e inaugurato il 13 settembre 1931 con la partita tra Fiorentina e Admira Vienna. Dal 1993 si trasferì allo stadio Artemio Franchi. Di proprietà del Comune di Firenze, l'impianto ha una capienza di 43 147 posti.

Palmarès
Competizioni Nazionali
Campionato Italiano: 1955-1956; 1968-1969
Campionato Italiano - Secondo Classificato: 1956–57, 1957–58, 1958–59, 1959–60, 1981–82
Coppa Italia: 1939-1940; 1960-1961; 1965-1966; 1974-1975; 1995-1996; 2000-2001
Supercoppa Italiana: 1996
Campionato Italiano di Serie B: 1930-1931; 1938-1939; 1993-1994

Competizioni Interregionali
Campionato Italiano Serie C2: 2002-2003 (girone B)
Competizioni Internazionali
Coppa delle Coppe: 1960-1961

Altre competizioni
Coppa Grasshoppers: 1957
Coppa Mitropa: 1966
Coppa di Lega Italo-Inglese: 1975
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Cagliari Calcio

Cagliari Calcio
Nome Completo: Cagliari Calcio
Nickname: Casteddu, Rossoblù
Colori Sociali: Rosso e Blu
Simboli: Quattro mori
Città: Cagliari
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 30 Maggio 1920
Rifondazione: 1935
Proprietario: Italia Fluorsid Group S.r.l.
Stadio: Sardegna Arena, (16 416 posti)

Il Cagliari Calcio, meglio noto come Cagliari, è una società calcistica italiana con sede nella città di Cagliari. Fondata nel 1920, è l'unica squadra della Sardegna ad avere militato in Serie A o in Serie B.

Ha vinto, prima squadra del Mezzogiorno, il campionato italiano di Serie A nel 1969-1970 dopo aver raggiunto il secondo posto nel 1968-1969. Ha vinto il campionato italiano di Serie B nel 2015-2016 e il campionato italiano di Serie C nel 1951-1952. Ha raggiunto il 2º posto nelle finali con "torneo all'italiana" della Coppa Italia 1968-1969, e ha vinto la Coppa Italia Serie C nel 1988-1989. In campo europeo ha raggiunto gli ottavi di finale di Coppa Campioni nel 1970-1971 ed è stato semifinalista della Coppa UEFA 1993-1994.

La prima partita riportata dalle cronache viene disputata nel 1902 tra un gruppo di studenti cagliaritani e una squadra di marinai genovesi, andata in scena a Piazza d'Armi e vinta dai liguri. Quasi otto anni dopo una compagine isolana, la Società Ginnastica Amsicora, si reca a Torino per giocare un torneo contro le più esperte squadre del continente, riuscendo a rimediare solo pesanti sconfitte, tuttavia quella esperienza getta le basi per la creazione di un club calcistico cagliaritano. Il 30 maggio 1920 il chirurgo Gaetano Fichera fonda il "Cagliari Football Club": la prima gara della storia del sodalizio cagliaritano è datata 8 settembre 1920, quando sul campo dello stadio Stallaggio Meloni i cagliaritani affrontano e sconfiggono la Torres. Il neonato club successivamente prende parte al "Torneo Sardo" disputato contro la Torres, l'Ilva Maddalena e l'Eleonora d'Arborea. Il Cagliari, sotto la guida dell'allenatore-giocatore Giorgio Mereu, si impone vittoriosamente sulle altre compagini. Mereu, di professione avvocato, diventa successivamente il nuovo presidente del Cagliari succedendo a Fichera. Nel 1926 il Cagliari indossa per la prima volta la divisa con i colori rosso e blu.

Il primo torneo ufficiale a cui il Cagliari si iscrive è la Divisione Meridionale, nel girone laziale-umbro. La squadra raggiunge le finali, ma perde contro Lecce, Palermo e Foggia.

A causa, però, della mancanza di risorse finanziarie, la società è obbligata a cedere i suoi pezzi migliori. L'anno successivo la società fallisce: nel 1935, retrocesso sul campo in serie C, il Cagliari si scioglie a causa di molti debiti. Dalle sue ceneri nasce l'"Unione Sportiva Cagliari", che raccoglie l'eredità sportiva della vecchia società, ripartendo dal Campionato Regionale Sardo.

I colori sociali del Cagliari sono sin dalla fondazione il rosso e il blu, i colori della città, riportati anche nel gonfalone e nella bandiera comunale.

Lo stemma coi quattro mori è il simbolo del Cagliari sin dalle origini nonché simbolo della Sardegna perlomeno dai tempi del dominio aragonese e, dal 1952, è anche la bandiera ufficiale della regione Autonoma della Sardegna

Il primo campo interno del Cagliari fu lo Stallaggio Meloni, uno spiazzo posto tra viale Trento e viale Trieste, dove erano state montate delle porte da calcio: il Cagliari vi esordì l'8 settembre 1920, battendo la Torres per 5-2. Nell'ottobre 1924 iniziò la costruzione del nuovo Campo di via Pola, utilizzato dalla società a partire dal 1925 fino al 1951, anno in cui la squadra si spostò allo stadio Amsicora. Fu in questa struttura che il Cagliari, nella stagione 1969-1970, vinse lo storico scudetto. Erano stati frattanto avviati i lavori di costruzione di un'arena ancora più grande e moderna, lo stadio Sant'Elia, completato nell'estate del 1970 e inaugurato già nel mese di settembre. Capace di circa 70 000 posti. La nuova struttura soffrì tuttavia fin da subito di deficienze infrastrutturali. Dal settembre al dicembre 2003 il Cagliari dovette momentaneamente trasferirsi allo stadio Nino Manconi di Tempio Pausania. Dinnanzi a quest'ultimo rovescio, il Cagliari si risolse ad abbandonare il Sant'Elia, decidendo di trasferirsi allo stadio Is Arenas, nel comune limitrofo di Quartu Sant'Elena, Ristrutturandolo e nominandolo in Sardegna Arena.

Palmarès
Competizioni Nazionali
Campionato Italiano: 1969-1970
Campionato Italiano di Serie B: 2015-2016
Campionato Italiano Serie C: 1951-1952
Coppa Italia Serie C: 1988-1989

Competizioni Interregionali
Prima Divisione: 1930-1931 (girone finale Sud)
Campionato Italiano Serie C: 1961-1962 (girone B)
Campionato Italiano Serie C1: 1988-1989 (girone B)

Competizioni Giovanili
Coppa Giovanissimi Professionisti: 2000-2001, 2001-2002

Altri Piazzamenti
Coppa UEFA: Semifinalista: 1993-1994
Serie A: Secondo posto: 1968-1969
Coppa Italia: Secondo posto: 1968-1969 (girone finale)

Onorificenze
Stella d'oro al merito sportivo: 1975
Collare d'oro al merito sportivo: 2020 
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Società Sportiva Lazio

Società Sportiva Lazio
Nome Completo: Società Sportiva Lazio
Nicknane: Capitolini, Biancocelesti, Biancazzurri, Aquile, Aquilotti
Colori Sociali: Bianco e Celeste con aquila
Simboli: Aquila
Città: Roma
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 9 Gennaio 1900
Stadio: Olimpico, (70 634 posti)
Sito web: www.sslazio.it

La Società Sportiva Lazio, meglio nota come S.S. Lazio o più semplicemente Lazio, è una società polisportiva italiana di Roma, nota soprattutto per la sua sezione calcistica.

Fu fondata il 9 gennaio 1900 come Società Podistica Lazio da quindici atleti guidati dal sottufficiale dei Bersaglieri Luigi Bigiarelli. Dopo aver esordito in divisa bianca, ai primi del Novecento adottò l'odierna tenuta di gioco biancoceleste.

La Lazio iniziò a praticare il gioco del calcio il 6 gennaio 1901, è affiliato alla FIGC almeno dal 1908 ed istituì la propria sezione calcistica il 3 ottobre 1910.

La Lazio si affiliò alla FIF almeno dal 1908 (pur costituendo il proprio settore calcistico solamente due anni più tardi, il giorno 3 ottobre), partecipò ai primi tornei federali dal 1910 (anno in cui si svolsero le prime edizioni laziali della Terza Categoria), e a partire dal 1912 cominciò a disputare la Prima Categoria, ovvero la massima serie nazionale. Il club romano, capitanato dal suo centrattacco Sante Ancherani, visse stagioni importanti nella prima parte degli anni dieci conquistando consecutivamente due Campionati dell'Italia Meridionale, raggiungendo la finalissima del torneo nazionale in tre occasioni, senza però mai vincerlo, perdendo rispettivamente contro Pro Vercelli (1913) Casale (1914) e Genoa (1923).

I colori sociali della S.S. Lazio sono il bianco e il celeste (o la sua variante azzurro), scelti in origine da Sante Ancherani, uno dei pionieri del club romano.

Il simbolo della S.S. Lazio è l'aquila, scelta in quanto emblema di potenza, vittoria e prosperità, oltre che uno dei simboli delle legioni romane. Inoltre, secondo la simbologia antica, l'aquila rappresenta la figura di Zeus, principale divinità del pantheon ellenico.

Il primo impianto sportivo utilizzato dalla Lazio fu il campo di Piazza d'Armi, prima di trasferirsi nel 1905 a Villa Borghese (Parco dei Daini, Piazza di Siena). In cerca di un nuovo stadio, i calciatori laziali si trasferirono prima al campo della Farnesina e successivamente, dal 1914, allo Stadio della Rondinella (che sorgeva nell'area fra gli attuali Stadio Flaminio e Palazzetto dello Sport), dove giocarono fino al 1931. Nel 1957  la Lazio, così come la Roma, si divisero lo Stadio Nazionale. Nel 1953 entrambe le compagini capitoline si trasferirono allo Stadio Olimpico.

Palmarès
Competizioni Nazionali
Campionato Italiano: 1973-1974, 1999-2000
Coppa Italia: 1958, 1997-1998, 1999-2000, 2003-2004, 2008-2009, 2012-2013, 2018-2019
Supercoppa Italiana: 1998, 2000, 2009, 2017, 2019
Campionato Italiano di Serie B: 1968-1969

Competizioni Internazionali
Coppa delle Coppe: 1998-1999
Supercoppa UEFA: 1999
Coppa delle Alpi: 1971
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Hellas Verona FC

Hellas Verona FC
Nome Completo: Hellas Verona Football Club
Nickname: Mastini, Scaligeri, Butei, Gialloblù
Colori Sociali: Giallo e Blu
Simboli: Mastino della Scala
Città: Verona
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 1903
Stadio: Marcantonio Bentegodi (39 211 posti)

L'Hellas Verona Football Club, meglio noto come Hellas Verona o più semplicemente Verona, è una società calcistica italiana con sede nella città di Verona.

Fondata nell'ottobre del 1903 un gruppo di studenti del liceo classico Scipione Maffei di Verona fondò un club e, su proposta del professor Decio Corubolo, per l'appunto insegnante di greco, lo battezzò Associazione Calcio Hellas (per ricordare l'antica Ellade, ovvero l'odierna Grecia). Dall'istituzione della Serie A a girone unico (1929) è stata l'unica squadra di una città non capoluogo di regione a vincere, nella stagione 1984-1985, il campionato di massima serie.

I colori sociali del Verona, il giallo e il blu, richiamano quelli dello stemma della città veneta, che sarebbero in realtà l'oro e l'azzurro. I soprannomi della squadra sono "i Mastini" e "gli Scaligeri", in riferimento alla famiglia Della Scala che governò Verona tra il XIII e il XIV secolo; lo stemma araldico degli Scaligeri è richiamato sulla tenuta di gioco e sul marchio societario come un'immagine stilizzata di due possenti mastini rivolti in direzioni opposte.

Fino al 1963 il Verona disputa le partite interne nel Vecchio Bentegodi, un impianto di 5 000 posto quasi nel centro storico di Verona, successivamente demolito nella seconda metà degli anni 1980. Dallo stesso anno l'Hellas gioca nel nuovo e omonimo Marcantonio Bentegodi: viene all'epoca inaugurato con una capienza di 40 000 spettatori.

Palmarès
Competizioni Nazionali
Campionato Italiano: 1984-1985
Campionato Italiano di Serie B: 1956-1957, 1981-1982, 1998-1999

Competizioni Giovanili
Campionato Primavera (Serie B): 1966-1967, 1967-1968
Torneo Città di Arco: 1972, 1973, 1977, 2013

Altri Piazzamenti
Coppa Italia: Finalista: 1975-1976, 1982-1983, 1983-1984
Serie B: Secondo posto: 1947-1948 (girone B), 1967-1968, 1990-1991, 1995-1996, 2012-2013, 2016-2017
Serie C: Secondo posto: 1942-1943 (girone finale B)

Onorificenze
Stella d'oro al Merito Sportivo: 1975
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SSC Napoli

SSC Napoli
Nome Completo: Società Sportiva Calcio Napoli
Nickname: Azzurri, Partenopei
Colori Sociali: Azzurro
Simboli: Ciuccio
Città: Napoli
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 25 Agosto 1926 (come Associazione Calcio Napoli)
Rifondazione: 6 Settembre 2004 (come Napoli Soccer)
Proprietario: Italia Filmauro S.r.l.
Stadio: Diego Armando Maradona, (54 726 posti)

La Società Sportiva Calcio Napoli, meglio nota come Napoli, è una società calcistica italiana con sede nella città di Napoli.

Fondata nel 1926 con il nome di Associazione Calcio Napoli, assunse poi la denominazione di SSC Napoli nel 1964. In seguito al fallimento della società nel 2004, il presidente Aurelio De Laurentiis fonda la Napoli Soccer che ne rileva il titolo sportivo e viene iscritta alla Serie C1, per poi ritornare alla denominazione precedente con la promozione in Serie B nel 2006.

Il colore sociale è l'azzurro, mentre la mascotte è il Ciuccio, originariamente un cavallo inalberato. Gioca le partite interne allo stadio Diego Armando Maradona, inaugurato nel 1959.

Con un palmarès che comprende due Scudetti (1986-1987, 1989-1990), sei Coppe Italia (1961-1962, 1975-1976, 1986-1987, 2011-2012, 2013-2014 e 2019-2020), due Supercoppe Italiane (1990 e 2014) e una Coppa UEFA (1988-1989), oltre a una Coppa delle Alpi (1966) e una Coppa di Lega Italo-Inglese (1976), il Napoli è la squadra del Meridione più titolata a livello nazionale e internazionale, nonché, con 78 partecipazioni, quella più presente nei campionati di massima serie.

Il Napoli è anche uno dei membri associati dell'ECA (Associazione dei Club Europei), organizzazione nata in sostituzione del soppresso G-14 e costituita dai principali club calcistici del continente, riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA.

La fondazione dell'Associazione Calcio Napoli avvenne il 25 agosto 1926 (sebbene la data venga tradizionalmente anticipata al 1º agosto) su iniziativa dell'industriale napoletano Giorgio Ascarelli, il quale ne assunse la presidenza. Di fatto, la nascita del Napoli avvenne attraverso un cambio di denominazione dell'Internaples, un club sorto a sua volta nel 1922 come frutto della fusione di altre due compagini, il Naples Foot-Ball Club (fondato nel 1906 e primo vero nucleo storico del Napoli anche attraverso i colori) e l'Unione Sportiva Internazionale Napoli grazie all'intermediazione di Emilio Reale. Nel frattempo, il 3 agosto era stato istituito il Direttorio Divisioni Superiori, l'antesignano dell'odierna Lega Calcio, al quale il Napoli ottenne l'affiliazione, unico club del Centro-Sud insieme ai sodalizi capitolini Alba Audace e Fortitudo Pro Roma, in virtù del piazzamento conseguito dall'Internaples nella Prima Divisione 1925-1926.

Il Napoli esordì in massima serie (allora denominata Divisione Nazionale) il 3 ottobre 1926. Quella corrente è dunque la sua 92ª stagione sportiva, nelle quali si è piazzata sul podio nel 21,4% dei casi.

La vittoria in campionato con il maggior scarto fu un 8-1 contro la Pro Patria, nella Serie A 1955-1956. La sconfitta con il maggior scarto fu invece uno 0-11 subìto dal Torino nel campionato federale 1927-1928.

Il Napoli e il Vado sono le uniche squadre che hanno vinto la Coppa Italia non militando in massima serie (1961-1962). Sempre per quanto riguarda la Coppa Italia, il Napoli detiene il record di vittorie consecutive (20) e, insieme alla Fiorentina, è l'unica squadra ad aver vinto la Coppa Italia vincendo tutte le partite (13 su 13; accadde nella stagione 1986-1987). Il Napoli inoltre è l'unico club, ad aver vinto in ogni categoria professionistica in serie A, in serie B ed in serie C più il campionato riservato alle squadre del centro-sud oltre ad essere stata finora l'unica ad avere disputato sia la Supercoppa italiana maggiore che quella minore di lega Pro infine condivide con Torino (1942-1943), Juventus (1959-1960, 1994-1995, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017 e 2017-2018), Lazio (1999-2000) e Inter (2009-2010) il primato di aver vinto sul campo, nella stessa stagione, Scudetto e Coppa Italia (1986-1987).

Il Napoli vanta inoltre, in coabitazione con Bologna (1931-1932) e Juventus (1932-1933), il record dei punti (33 su 34) ottenuti nelle gare interne in un campionato a 18 squadre con 2 punti per vittoria (16 vittorie e 1 pareggio in 17 partite), realizzato nel torneo 1989-1990. L'unica squadra che riuscì a ottenere punti al San Paolo in quella stagione fu la Sampdoria, che pareggiò 1-1 l'altro record riguarda le marcature in trasferta (53 reti) stabilito nella stagione (2016-17).

Nella stagione 2016-2017 ha invece stabilito il proprio record di vittorie a Milano e a Roma vincendo in tutte le sfide, impresa riuscita solo al Grande Torino. Inoltre l’anno successivo ha conseguito il record di vittorie consecutive nei campionati nazionali, con una striscia di 13 successi in serie A nella stagione (2017-18) superando il precedente record di qualche anno prima.

La tenuta di gioco del Napoli è composta da una maglia azzurra con numerazione bianca, pantaloncini bianchi e calzettoni azzurri. La tenuta da trasferta generalmente è composta da maglia bianca, pantaloncini bianchi o azzurri, calzerotti bianchi o azzurri.

Il 29 novembre 2020, in occasione della sfida casalinga di campionato contro la Roma, la squadra scende in campo con una speciale quarta divisa a strisce bianco-azzurre, simile a quella della nazionale argentina, per commemorare il rapporto dell'ex capitano azzurro Diego Armando Maradona con la città di Napoli e con i tifosi. Inizialmente era previsto che la divisa sarebbe stata presentata da remoto dallo stesso Maradona, ma, in seguito alla prematura scomparsa del campione argentino, avvenuta il 25 novembre, la divisa è stata utilizzata come gesto di commemorazione verso l'ex calciatore.

Lo stemma del Napoli è costituito da una corona circolare, la cui area esterna è di colore blu, bordata di blu scuro, mentre l'area interna è azzurra bordata di bianco. Al centro è inserita la lettera N di colore bianco. Il tutto è impreziosito da sfumature ed effetti di luce.

Il primo campo da gioco utilizzato dal Napoli fu lo Stadio Militare dell'Arenaccia: voluto da Alberico Albricci, fu inaugurato nel 1923 e assegnato nel 1926 al neonato club partenopeo. Nel 1929 il presidente Giorgio Ascarelli commissionò la costruzione di un nuovo stadio: inizialmente denominato Stadio Vesuvio, venne inaugurato il 23 febbraio 1930 con la partita tra azzurri e Juventus, terminata 2-2. Poco tempo dopo Ascarelli venne a mancare e lo stadio gli fu intitolato a furor di popolo, ma in seguito le leggi razziali imposero un ulteriore cambio di nome in Stadio Partenopeo. Rinnovato e ampliato in occasione dei Mondiali 1934, l'impianto fu completamente raso al suolo dai bombardamenti alleati nel corso della seconda guerra mondiale.

Il club si trasferì quindi allo stadio Arturo Collana del Vomero, già provvisoriamente utilizzato ai tempi dei lavori di ristrutturazione del precedente impianto. Rinominato per breve tempo Stadio della Liberazione nel dopoguerra, era tuttavia inadeguato alle esigenze del club: emblematica la situazione nella quale venne giocata Napoli-Juventus (4-3 il risultato finale) del 20 aprile 1958, con il pubblico assiepato a bordo campo.

Venne così progettato un nuovo impianto nel quartiere di Fuorigrotta, denominato stadio San Paolo per celebrare la tradizione secondo la quale San Paolo, in viaggio verso Roma, avrebbe attraccato in quest'area di Napoli. Venne inaugurato il 6 dicembre 1959, in una partita contro la Juventus (2-1 per i partenopei). L'ex stadio San Paolo è stato ristrutturato in occasione delle Universiadi 2019. Dal 4 dicembre 2020 è intitolato all'ex capitano azzurro Diego Armando Maradona.

Palmarès
Campionato Italiano: 1986-1987, 1989-1990, 2022-2023
Coppa Italia: 1961-1962, 1975-1976, 1986-1987, 2011-2012, 2013-2014, 2019-2020
Supercoppa Italiana: 1990, 2014
Campionato Italiano di Serie B: 1949-1950
Serie mista A-B Centro-Sud: 1945-1946

Competizioni Interregionali
Serie C1: 2005-2006 (girone B)

Competizioni Internazionali
Coppa UEFA: 1988-1989

Altre Competizioni
Coppa delle Alpi: 1966
Coppa di Lega Italo-Inglese: 1976
Coppa Bobby Moore: 2009

Competizioni Giovanili
Primavera
Campionato Primavera: 1978-79
Coppa Italia Primavera: 1996-97
Torneo di Viareggio: 1975
Berretti
Campionato Nazionale "Berretti" (LNP-A): 2010-2011
Campionato Nazionale "Berretti" (C1-C2): 2004-2005
Allievi
Campionato Allievi Nazionali: 1983-1984, 1987-1988, 1989-1990, 1996-1997
Giovanissimi
Coppa Giovanissimi Professionisti: 2004-2005
Onorificenze
Stella d'oro al merito sportivo CONI: 1974

Altri Piazzamenti
Campionato Italiano: Secondo Classificato: 1967-1968, 1974-1975, 1987-1988, 1988-1989, 2012-2013, 2015-2016, 2017-2018, 2018-2019
Coppa Italia: Finale: 1971-1972, 1977-1978, 1988-1989, 1996-1997
Supercoppa Italiana: Finale: 2012 e 2020
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UC Sampdoria

UC Sampdoria
Nome Completo: Unione Calcio Sampdoria
Nickname: I Blucerchiati, La Samp, Il Doria
Colori Sociali: Blu, Bianco, Rosso e Nero
Simboli: Baciccia
Città: Genova
Nazione: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 12 Agosto 1946
Stadio: Luigi Ferraris, (36 599 posti)

L'Unione Calcio Sampdoria, meglio nota come Sampdoria, è una società calcistica italiana con sede nella città di Genova.

Soprannominata la Samp o il Doria, l'Unione Calcio Sampdoria nacque il 12 agosto del 1946, dalla fusione tra la Sampierdarenese (nata come polisportiva nel 1891, e come sezione calcio nel 1899) e l'Andrea Doria (sorta come polisportiva nel 1895, e come sezione calcio nel 1900). (precedentemente già unite per un periodo sotto la bandiera della Dominante). La prima era iscritta alla Serie A ma si trovava in condizioni economiche estremamente precarie, mentre la seconda era stata esclusa dalla massima serie ma disponeva di un'ampia liquidità e aveva effettuato degli acquisti di primo livello; le due società, quindi, si unirono fornendo l'una il titolo sportivo e l'altra le risorse sportive e finanziarie.

Nel corso della sua storia la Sampdoria ha disputato 64 campionati di Serie A e 11 di Serie B, aggiudicandosi uno scudetto, 4 Coppe Italia e una Supercoppa italiana. A livello internazionale vanta la vittoria di una Coppa delle Coppe (nel 1989-1990), oltre ad aver disputato le finali dell'allora Coppa dei Campioni (nel 1991-1992), della Coppa delle Coppe (nel 1988-1989) e della Supercoppa UEFA (nel 1990).

La fusione tra le sezioni calcio della Sampierdarenese e dell'Andrea Doria portò all'unione sia dei rispettivi nomi che dei colori sociali: quelli biancorossoneri della prima si miscelarono dunque ai biancoblu della seconda, dando origine a una particolare combinazione, ossia una maglia blu cinta (ossia cerchiata) sul petto da una fascia biancorossonera al cui centro campeggia lo scudo di San Giorgio, simbolo di Genova. Per via del particolare disegno delle loro divise, i giocatori sampdoriani sono da sempre chiamati con l'appellativo di "Blucerchiati".

Il simbolo della squadra è composto da una silhouette nera raffigurante il volto di un tipico pescatore genovese, stilizzato con barba, berretto caratteristico, pipa e capelli al vento; tale figura è chiamata in dialetto genovese il "baciccia" (diminutivo di "Giovanni Battista"). Nello stemma societario, questa è posta all'interno di una sbarra blucerchiata, il tutto racchiuso in uno scudo francese antico di colore bianco e bordato di nero.

La Sampdoria gioca le partite in casa nello stadio Luigi Ferraris, situato nel quartiere di Marassi; lo stadio, costruito nel 1911 è un tipico stadio "all'inglese" (con le gradinate e le tribune molto vicine al campo), uno dei pochi di questo tipo in Italia.

Palmarès
Competizioni Nazionali
Campionato Italiano: 1990-1991
Coppa Italia: 1984-1985, 1987-1988, 1988-1989, 1993-1994
Supercoppa Italiana: 1991
Campionato Italiano di Serie B: 1966-1967

Competizioni Internazionali
Coppa delle Coppe: 1989-1990

Competizioni Giovanili
Campionato Primavera: 2007-2008
Coppa Italia Primavera: 2007-2008
Supercoppa Primavera: 2008
Torneo di Viareggio: 1950, 1958, 1963, 1977
Campionato Allievi Nazionali: 2011-2012

Altri piazzamenti
Coppa dei Campioni: Finale: 1991-1992
Coppa delle Coppe: Finale: 1988-1989
Supercoppa UEFA: Finale: 1990
Coppa Italia: Finale: 1985-1986, 1990-1991, 2008-2009
Supercoppa italiana: Finale: 1988, 1989, 1994
Serie B: Secondo posto: 1981-1982, 2002-2003

Onorificenze
Stella d'oro al Merito Sportivo: 1975
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